lunedì 21 aprile 2014

“Come le donne” : gli argomenti, i testi, riflessioni

In questa sequenza di
foto l'attrice Gaia Baggio
interpreta il
significato di questo libro
di Tiziana Viganò

I dodici racconti di questo libro presentano personaggi reali, che mi hanno raccontato la loro storia: io l’ho trasformata e scritta velandola per assicurare la loro intimità. Ho scelto queste donne perché sono simboli di una condizione femminile attuale e sfilano attraverso le pagine verso un finale  che è una meta comune; dopo aver raccontato le loro esperienze, molto diverse tra loro, arrivano a una comune consapevolezza che le ha portate a uscire dalle difficoltà.
Il tema centrale del libro è proprio il viaggio alla ricerca di sè.

<< C’ è un filo rosso che lega idealmente tra loro tutte le donne del mondo. L’anima femminile vive  un mondo di valori affettivi ed emotivi che la rende fragile, scoperta, come una pelle nuda, bianca e delicata esposta alle intemperie.  Nella realtà una donna può essere forte, determinata, competitiva, ricerca le pari opportunità, lotta per trovare un suo posto nel mondo, afferma con energia la sua intelligenza il  suo coraggio e le  sue capacità.Ma sotto sotto c’è un  punto  debole, come  il tallone d’ Achille,  che  può essere  individuato  e  usato da chi  non  ha  rispetto  e amore per  questa incredibile ricchezza dell’affettività femminile.>> (Fil rouge)

Ho parlato di donne perché nel mio lavoro di counselor ho ascoltato soprattutto storie di donne, ma tutto il mio discorso sulla consapevolezza di sé vale anche per gli uomini…Tutti noi quando attraversiamo momenti difficili sentiamo a un certo punto una molla che scatta, un insight che ci fa capire dove dobbiamo andare,  passiamo da un primo impulso inconscio  alla piena presa di coscienza di ciò che vogliamo …e così possiamo prendere decisioni che ci fanno uscire  dai guai…sempre che riusciamo a scegliere la cosa giusta per noi.


<< Davanti a questo specchio mi guardo in modo critico, no davvero, così non mi piaccio. Ho negato finora il mio bisogno di un uomo, ma ora sento che voglio trovare un punto di riferimento, un uomo su cui contare......Tremo un po' al pensiero di questi progetti: l'Antonella che non ama i cambiamenti sarà capace davvero di proseguire il suo cammino? Non sarà facile, non mi vedo a rivoluzionare tutto in un lampo, saranno passi lunghi, prudenti, a volte traballanti, a volte dovrò esplorare con cautela e scegliere il sentiero giusto, forse inciamperò.....ma sento che la mia parte positiva vuole rinnovarsi, é primavera, il momento giusto per ricominciare a vivere, partendo da me! >> (Mobbing)




Le mie donne valicano ostacoli, difficoltà e sofferenze, ma trovano riscatto e visione del futuro: vengono a  contatto con un mondo incomprensibile, a volte violento, inconcepibile, subiscono, ma poi rialzano la testa e reagiscono, trovando in se stesse  forza, capacità, risorse, determinazione, con un’energia che stupisce perché chi è in grado di dare la vita sa anche adattarsi agli eventi della vita, sa cambiare anche radicalmente, sa rivoluzionare il modo di pensare, le tradizioni; come sa far nascere è capace di ri-nascere.

Senza generalizzare troppo una qualità delle donne – salvo eccezioni – è proprio quella di adeguarsi facilmente alla realtà.

<< Così  l’identità  nascosta  di quelle  donne che mi hanno raccontato la loro storia è stata svelata da esperienze forti: ma con fiducia in se stesse, con sereno e realistico ottimismo, con il senso della Vita connaturato in ogni essere femminile sono riuscite a scoprire la loro unicità e possono guardare al futuro con la voglia di far nascere e rinascere qualcosa di nuovo, di costruire un domani migliore.>> (Identità nascosta)

Così come Alice nel Paese della Meraviglie, che cade in un mondo in cui tutto è diverso, rovesciato, insensato, dove non ci sono regole e logica e vive avventure che la porteranno a sviluppare progressivamente la sua autonomia, troverà nuovi strumenti e strategie che la porteranno a superare gli ostacoli: è quindi un viaggio alla ricerca di se stessa, una maturazione e una crescita della sua identità personale, un modo di imparare a vedere il mondo sotto occhi diversi, da punti di vista diversi apprezzandone la bellezza nella molteplicità. Mirabilis è ciò che desta meraviglia e che si presenta straordinario, miracoloso o strano: ma noi stessi siamo così. E possiamo incominciare un viaggio alla ricerca del meraviglioso che è dentro di noi.


<< E' pericoloso opporsi alle forze vitali più profonde del nostro essere, alla creatività e al desiderio di andare nel vento: nel momento in cui cerchiamo di domare con la forza la parte irrazionale ed emotiva possiamo esserne travolti, mentre se noi la assecondiamo, senza lasciarci sopraffare, ma rimanendo sempre capaci di intelletto e ragione, possiamo ottenere il meglio da noi stessi e dagli altri. Lasciamo andare la presunzione di voler sempre dominare  le  persone  e  gli  eventi,  lasciamo  fluire, non opponiamoci  all'ignoto e al cambiamento, perché tutte le cose scorrono in un continuo divenire, “panta rei”.>> (Donna cavallo libertà)

Mai come oggi è necessario questo processo: in una fase di cambiamento epocale tutte le nostre energie e le nostre idee devono essere coinvolte alla ricerca di  nuove vie per uscire dalla stagnazione. Concentriamoci sulla nostra 
creatività.
 
La protagonista del penultimo racconto mi ha detto che il libro sale come una sinfonia e ovviamente mi ha fatto un immenso piacere, ha colto perfettamente quello che volevo esprimere. Gli ultimi due racconti infatti sono una riflessione su due vie che aprono soluzioni ai problemi:  il recupero di una forte spiritualità per chi crede, ma per chi non crede e per tutti c’è la via psicologica della rinascita e del viaggio alla scoperta di sé , il percorso creativo per scoprire i tesori nascosti dentro di noi.

<<Chi vive di preghiera, isolato e staccato dal mondo, può sembrare in fuga dalla realtà:ma la scelta radicale di votarsi solo all’amore di Dio è invece un atto “strano” solo per chi legge questa cosa con gli occhi della materia fissi alla Terra. Non ho mai visto in nessuna persona che viva nella nostra realtà quotidiana la serenità assoluta, totale, limpida che ho visto negli occhi delle monache si clausura. Il loro viso, sorridente e giovane sotto il velo fino alla tarda  età,  rivela  una  trasparente  purezza  e  una sincerità autentica che toccano il cuore. Come sono lontani dai nostri volti segnati dalle rughe che combattiamo con ogni arma, anche assurda, quando le cause sono l’inquietudine, l’ansia, il desiderio e l’insoddisfazione che si proiettano sulla pelle rendendola avvizzita e segnata prima del tempo.>> (Amore senza tempo)

Sono molte le donne che ancora non sanno chi sono, dove vanno o dove vogliono andare, e non solo donne: un percorso di conoscenza di sé consente di acquisire consapevolezza dei propri bisogni e delle emozioni e di comprendere i propri limiti, intravedendo in essi uno stimolo a dare il meglio di sé. Questo è il modo per valorizzare una persona e sottolineare i suoi punti di forza, necessari per rispondere alle richieste e alle responsabilità della vita e per mettere in atto le premesse per il cambiamento.
Il mondo femminile è molto interessante perché le problematiche di sempre non sono mai risolte, si ripropongono ancora  dopo 40 anni dai movimenti femministi.  Allora si pretendeva un’ uguaglianza impossibile, oggi si parla più logicamente di pari opportunità, posto che nessuna donna vuole essere uomo e viceversa; nessuna donna vuole “avere le palle” come è entrato nell’uso comune. Un uomo è un uomo e una donna è una donna, per fortuna, con le loro differenze. Bisogna respingere l’idea di una donna succube e totalmente dipendente da un uomo o al contrario di una donna forte autonoma che può dominare e che fa paura. Queste sono le idee infatti da cui si originano le violenze, psicologiche, fisiche, economiche.

<< C’è una forma di violenza che colpisce un po’ ogni giorno, ma gli effetti si vedono nel lungo periodo e hanno conseguenze devastanti. Colpisce un poco alla volta, sembra che non ferisca neppure, che non faccia male: sono cento, mille punture di spillo che non fanno neppure sanguinare.>>………..<< Penso alla ragazza musulmana uccisa perché voleva vivere come un’ italiana e a tutte le donne che vengono ancora considerate esseri di secondo piano,  limitate da infinite leggi e doveri, giustificati dalle religioni e dai gruppi etnici di appartenenza. …..Penso alla donna che si è lasciata morire per liberarsi finalmente da un rapporto di coppia di dipendenza reciproca, in cui lei sembrava la malata e lui il salvatore. Penso a lei......>> (Galline; Mosaico)

Possiamo anche ricordare che il Nobel 2011 è stato dato a tre donne africane (la presidente della Liberia, un’altra donna liberiana, una donna yemenita) simbolo di tutti coloro che lottano per i diritti e la parità, ma anche riconoscimento per tutte quelle donne sconosciute che lottano ogni giorno per cambiare il futuro loro e dei loro figli.

<< Chissà perché i bianchi pensano che noi africani siamo tutti poveracci morti di fame e ignoranti? La gran parte di noi lo è, e non certo per colpa, ma oggi almeno nelle grandi città dei paesi più evoluti ci sono realtà molto diverse, come le mille sfumature olivastre brune o nere della nostra pelle. Per gli occidentali il velo che noi donne islamiche portiamo è un fatto negativo, un simbolo di oppressione: invece nei nostri paesi è cultura, religione, tradizione. L’ho  sempre  portato anch’io, volentieri,  credendo  a quello che rappresentava, fino al momento del divorzio. Ora, come voi donne bianche agito orgogliosa i miei capelli al vento, alzo la testa con fierezza e come voi  mi sento lanciata alla conquista della piena libertà di essere me stessa.>> (Via il velo)

Auguro buona lettura a tutti perché questo libro racconta storie di donne quindi piacerà alle donne che si possono identificare nelle protagoniste, ma piacerà anche agli uomini che sono curiosi di capire le donne nelle loro mille sfaccettature.

Gli argomenti dei racconti:
La libertà di essere se stesse; le fiabe che aiutano a ricordare; amori giovanili e amori che ringiovaniscono; la difficoltà di essere donna in un paese straniero; la violenza psicologica delle umiliazioni, del mobbing, del tradimento e dell’inganno, quando non è anche violenza fisica ed economica; i bellissimi ricordi di una vita; l’amore infinito che nasce dalla spiritualità; l’occasione e la felicità di rinascere.
Mosaico - Carmen, la difficoltà di coniugare legami solidi con la libertà
Nebbia e destino – il bisogno di essere utili, di rimanere giovani, di vivere appieno  nuove esperienze, anche quelle che non si è mai potuto vivere
Bellissima, di pelle nera – rompere con le tradizioni antiche, troppo forti, violente e restrittive, sudare sangue, ma essere una nuova donna
Donna cavallo libertà – la libertà, il contatto con il proprio inconscio che tutto sa, seguire la propria strada
Galline - Prendere coscienza del proprio valore, credere in se stesse e trovare la propria strada cambiando se stesse e chi ci sta intorno
Mobbing – recuperare autostima e voglia di vivere dopo un’esperienza schiacciante
Fil rouge – il difficile percorso verso l’autonomia
Lontano lontano – la bella e intensa vita di una donna speciale ricca di amore e di senso della famiglia
Via il velo - uno spirito da guerriera anima una donna che vuole recuperare il figlio e dargli un futuro migliore
La sposa in attesa – Un matrimonio combinato secondo la tradizione indiana
Amore senza fine- attraversare le difficoltà grazie a una fede incrollabile
Identità nascosta - il percorso creativo per svelare i tesori che stanno dentro di noi