martedì 6 ottobre 2015

"Siamo le nostre paure" di Nadezhda Speranza Slavova


Ciascuno di noi
diventa preda di sé stesso
quando sopraggiungono paure,
davanti alle quali
tace la coscienza.
Come un fiore su cui l’ape si posa
ed esso si chiude,
intrappolando la vibrazione delle ali
per sempre,
rinunciando, così,
anche alla luce.
(Nadezhda Speranza Slavova)