giovedì 29 ottobre 2015

"Un nome, un mito, una leggenda": una canzone a ritmo di rap di Luigi Cerrato

25 ottobre 2015 - una canzone rap della giornata tra scrittori "Il vizio di scrivere" - Biblioteca di Rescaldina (Mi)
pagina facebook: Il vizio di scrivere
(prossima giornata in gennaio, seguiteci!)

Cosa si prova a stare su un palco
davanti a migliaia di persone che gridano il tuo nome
che cantano ogni parola della tua canzone
che suoni non sbagliando neppure un’intonazione

Chissà se hai paura prima di comparire
timore di sbagliare o l’imprevisto impedire
il compiersi della magia per cui siamo qui tutti
basta alzare il volume, non servono altri trucchi

Non sembra mai che tremi, ma ne emani di emozioni
mentre ci guardi dall’alto e senza pausa suoni
ogni melodia che sarà per te un ricordo
di gioia, di dolore, di rabbia o di sconforto

Io so cosa si prova  a stare tra la gente
davanti, in prima fila, o in mezzo febbrilmente
dopo ore di attesa passate ad aspettare
le luci che si abbassano e la musica cominciare

In un’altra dimensione, per due ore mi trasporti
rapito da voci, note, accordi e suoni distorti
il quotidiano sparisce, il cuore è più leggero
e i tuoi versi canto, credendoli miei davvero

I ricordi accompagnano ogni tua canzone
di quando le ascoltavo nel walkman a lezione
dei pomeriggi di sole, del cuore un po’ spezzato
dell’abbraccio con il mio amico, che qui mi ha accompagnato

Tutte queste cose dirti avrei voluto
la sera di Febbraio in cui ti ho conosciuto
ma l’emozione fu inganno davanti ai tuoi occhi fissi
e solamente “grazie” a te, mito e leggenda, dissi