domenica 11 dicembre 2016

“La recluta del male” di Emiliano Pedroni

recensione di Tiziana Viganò

Un thriller dai colori forti e dal ritmo mozzafiato “La recluta del male” romanzo d’esordio di Emiliano Pedroni: il tema della violenza contro le donne viene trattato dall’autore in modi che ricordano la cronaca che di lì a poco (è stato scritto nel 2010) avrebbe fatto inorridire l’Italia con i casi di Iara Gambirasio e Sara Scazzi.


Una ragazzina rapita, violentata e uccisa; la sua amica del cuore e confidente che segue il suo destino poco dopo, lo sceriffo Baker e l’investigatrice specializzata in casi di violenza sui minori Veronique Collins, l’ombra dell’assassino psicopatico che dialoga con un orrendo pupazzo di peluche, lo scimpanzé Tom….Sullo sfondo una cittadina della provincia americana che può essere un posto qualunque nel mondo, anche in Italia.

Il killer si muove con perfetta conoscenza dei luoghi e dei modi per non farsi scoprire, cancella ogni traccia e sembra inafferrabile: intorno ai genitori affranti i curiosi del paese, i giornalisti e le TV, il capro espiatorio che è e non è…Veronique diventa la prossima preda, viene acciuffata e solo la sua competenza riesce a salvarla in una lunga, angosciosa e sofferta fuga da un killer sempre più misterioso…Ma se prima aveva avuto tra le mani due ragazzine inesperte, ora questi trova pane per i suoi denti.

Chi si cela dietro il passamontagna nero? C’è sempre una ragione antica nello squilibrio mentale, nel male, l’alfa e l’omega, che non giustifica, ma fa comprendere le ragioni del comportamento criminale: e fa riflettere perché

ogni violenza è frutto di violenza
e gli assassini possono avere un volto così normale da essere scambiato per buono,
il male si cela dietro la maschera di una persona perbene.

Solo alcuni segnali possono rivelarlo, solo l’attenzione ai prodromi della violenza può salvare le vittime, solo la consapevolezza di quello che può succedere, rifuggendo da ingenuità fatali e vedendo con gli occhi dell’istinto anche quello che la ragione vuole nascondere.

Patrocinata dalla Provincia di Varese, l’edizione di questo libro ha destinato i diritti d’autore all’Associazione ICORE di Gorla Maggiore, che si occupa attivamente di donne vittime di violenza. Perché ogni goccia che si dona per aiutare le attività di questo genere è un contributo

per cambiare una cultura millenaria che fa fatica ad essere scalzata

…ma non bisogna arrendersi e lavorare ogni giorno per questo obiettivo. Così anche Emiliano Pedroni, uomo sensibile ai problemi sociali, con il suo thriller “La recluta del male” fa riflettere mentre ci racconta una storia gialla di grande suspence.


sinossi
Lo sceriffo della Contea di Mammos, cittadina nella provincia americana,Jack Baker, è impegnato nella ricerca di Angie Wilson, una quindicenne di cui non si hanno notizie ormai da una settimana.

Il suo cadavere viene rinvenuto sulle sponde del Riunvit River.Il risultato dell’autopsia rivela particolari raccapriccianti. Jack Baker aveva promesso ai genitori di Angie che avrebbe ritrovato la loro figlia, ora giura di non darsi pace finché l’assassino non sarà consegnato alla giustizia. I cittadini temono che chi ha ucciso Angie possa colpire di nuovo magari uno dei loro figli. Sono assaliti dal terrore che nella Contea si aggiri un serial killer.Il procuratore distrettuale invia in aiuto dello sceriffo Véronique Collins dell’Unità Crimini sui minori, la migliore investigatrice di tutta la zona. Opereranno a stretto contatto valutando ogni possibile pista per giungere, il prima possibile, alla cattura del criminale.

Titolo: La recluta del male
Autore: Emiliano Pedroni
Genere: Thriller
2011, XY.IT edizioni
ISBN: 9788890373299

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