sabato 15 luglio 2017

intervista di Ilaria Grasso per "L'onda lunga del Titanic"

intervista di Ilaria Grasso per "Liberi Libri e non solo

Ciao Tiziana, ben trovata sul mio Blog Liberi Libri e non solo: come mai la scelta di scrivere un libro sul Titanic, ovvero, “L'onda lunga del Titanic”?

Ciao Ilaria, grazie per l’intervista! Come sai ho scritto due libri di argomento femminile,“Come le donne”, dodici racconti, storie vere di donne che hanno trovato grandi difficoltà nella vita ma hanno saputo combatterle e vincere; il secondo,“Sinfonia nera in quattro tempi” sotto la veste del romanzo giallo parlo di coppie malate che finiscono in omicidio e femminicidio.
Volevo concludere la trilogia con un libro sulla bellezza dell’amore, quello positivo che va oltre la morte - dopo molte storie di coppie male assortite ci voleva proprio! -  mettendo a confronto una storia attuale con una del passato. Di qui la scelta di narrare la vicenda di due ragazzi irlandesi, veramente esistiti, che si imbarcarono sul Titanic per cercare una nuova vita in America. Giulietta e Romeo di cent’anni fa.

La prefazione è di uno dei più grandi esperti e conoscitori della vicenda storica del Titanic, Claudio Bossi: com'è stata la vostra collaborazione?

Siamo molto amici e mi è venuto spontaneo chiedergli se sul Titanic, in mezzo alla tragedia, ci fossero belle storie d’amore, e così ho scelto Mary Mullin e Denis Lennon, due migranti di terza classe, mi sono documentata sui suoi libri per cercare tutti i dettagli dell’ambiente e dei passeggeri, e ho dato vita e sentimenti ai protagonisti. Quando si vuole scrivere un romanzo storico la documentazione è fondamentale e posso dire che, leggendo la parte ambientata sulla nave, si può immaginare di essere proprio a bordo con i protagonisti.

Quali difficoltà e quale impegno ha comportato scrivere questo libro?

È stato interessante e divertente: conoscevo bene i libri di Bossi e ho solo selezionato tutto quello che poteva essermi utile.

Quanto, invece, è stata stimolante questa esperienza letteraria e scrittoria?

Scrivo da sempre e per me è un modo di comunicare naturale: nel mio passato c’è una lunga esperienza di redattrice alla Garzanti e questa è una base solida per costruire libri; la ricerca storica e sociologica fa parte della mia formazione. Una volta avuta l’idea ho scritto velocemente: la vicenda è serena e piacevole, fa sognare e anche riflettere perché c’è come sempre la parte psicologica che nei miei libri non manca mai.

“L'onda lunga del Titanic” è una storia al femminile, concepita e vissuta tra passato e presente, attraverso le due protagoniste: come mai questa scelta, coraggiosa e, al tempo stesso, affascinante?

La protagonista attuale, Clara, è una donna di successo, in carriera, che dopo un fidanzamento fallito s’innamora nella splendida cornice del lago di Como, a Varenna, un luogo che sembra fatto apposta per creare bellezza intorno alla bellezza dell’amore. Dovrà presto prendere una decisione importante per la sua vita e sarà sommersa da dubbi e confusione: il ritrovamento di un diario di Mary, morta per amore sul Titanic, le darà molti spunti per riflettere e decidere per il meglio. Recuperare le memorie del passato, gli introietti e i valori della famiglia, è qualcosa che aiuta a connettersi con la propria identità profonda e a dirigere la vita verso obiettivi desiderati.

La parabola del Titanic è, essa stessa, una storia d'amore, per certi versi, e non solo una pagina drammatica della nostra storia...perchè dici una storia d’amore?

Il Titanic è un mito e un simbolo: non solo quello dell’arroganza dell’uomo che crede di essere più potente della Natura solo perché padrone della tecnologia, ma è anche la rappresentazione dei vizi e delle virtù dell’essere umano che si è ben manifestata in quelle pochissime ore del naufragio. Coraggio e vigliaccheria, solidarietà, abnegazione ed egoismo, assurdi errori, stupidità, presunzione. Soprattutto è una storia di enigmi e di misteri, ancora oggi non rivelati appieno, trame losche della grande finanza internazionale che ha “voluto” l’affondamento della superba nave ritenuta “inaffondabile”.

Qual è il messaggio intrinseco del tuo libro, quello che tieni a trasmettere ai tuoi lettori?

Che l’amore, quando è condiviso e profondo, non solo può superare gli ostacoli, ma  è l’unica cosa che ci fa sfiorare l’immortalità. Mi piace ricordare quell’immagine del film di Cameron che è vera icona dell’amore, nell’inconscio collettivo: Rose con le braccia aperte sulla prua della nave e Jack le sta dietro come a proteggerla ma non stringe le mani attorno a lei. L’amore non soffoca, ma fa volare, proprio perché dà libertà e sicurezza…difficile, ma non impossibile! ....in un periodo in cui tante donne muoiono per malamore la storia di Mary Mullin ci fa pensare che la sua storia è struggente e malinconica ma lei almeno è morta PER amore,,,come tante eroine del passato storico e letterario.

Tiziana, quali sono i tuoi progetti letterari per il futuro prossimo?

Dopo la trilogia sulle donne ho già pronto un libro di viaggi che ho intitolato“Viaggi di nuvole e terra”, tre esperienze in Sud Sudan e Repubblica Dominicana dove sono partita per volontariato, ma ho goduto anche di bellezze e contrasti, e un’altra in Grecia, davanti alla Natura trionfante, accompagnata dalle liriche dei poeti dell’antichità.

Come facciamo a seguirti?

Scrivo su diversi blog, e ho il mio  http://tizianavigano.blogspot.it dove, oltre le recensioni dei libri che preferisco, potete trovare articoli di psicologia e sociologia, sui diritti umani e sulla questione femminile. Per gli amanti della cucina, uno dei miei hobbies insieme ai viaggi, http://ilgustoeilgiusto.blogspot.it


Lascia un messaggio ai nostri lettori...

Un invito a leggere i miei libri, che dietro a una forma piacevole e anche divertente fanno riflettere su alcuni temi attuali che riguardano tutti, donne e uomini. Buona lettura…e fatemi sapere la vostra opinione! Grazie Ilaria, un saluto a tutti i lettori!




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