venerdì 19 ottobre 2018

“Misteriosi delitti all’Isola di Milano” di Giancarlo Bosini. Recensione di Tiziana Viganò


recensione di Tiziana Viganò

già pubblicata su

Come in una rappresentazione teatrale, una commedia degli equivoci tinta di giallo, i personaggi di Misteriosi delitti all’Isola di Milano, l’ultimo giallo di Giancarlo Bosini, entrano ed escono dalla scena, si presentano in un modo ma sono ben altro, sono simpatici e casinisti.

Il commissario Silvestri è alle prese con parecchi problemi, una moglie in carriera, una sfilza di parenti meridionali invadenti e rompiballe, e un felino dispettoso, un bebè con pelliccia: sul lavoro porta una maschera di sicurezza e professionalità che nasconde solo in parte la confusa e caotica vita privata, così “normale” e quotidiana da renderlo simpatico e vicino alla “normalità” del lettore.
L’architetto Bonelli, suo ex compagno di liceo, durante la ristrutturazione di un appartamento nel palazzo dove abita, è al lavoro con la sua squadra multiforme e multietnica: muratori elettricista idraulico piastrellista e un cane, Botolo. Un giorno, uno di quelli che fin dall’inizio sono NO, scopre uno scheletro murato in un caminetto, il primo di una serie inquietante di delitti...
Un’efficiente ispettrice, Teresa Sole, un vecchio grottesco con un pappagallo, il figlio di Bonelli con manie religiose, e non ultima, una serie di camorristi saliti nella metropoli meneghina per loschi affari colorano la sfilata di divertenti personaggi.

L’azione si svolge nel quartiere Isola di Milano, che negli ultimi anni ha cambiato completamente il suo aspetto, da quartiere malfamato e vecchio è diventato uno dei centri della movida sfrenata, della città moderna, con una foresta di grattacieli splendidi che svettano nelle loro coperture di acciaio e cristallo, storti o a guglia, sovrastando alcune vecchie case ristrutturate e rinate.


Come illustri precedenti letterari (Joyce, Kantor, McCarty, Saramago), Giancarlo  Bosini si cimenta con un testo dalla punteggiatura ridotta all’osso, un’architettura minimalista della pagina che accentua l’atmosfera leggera e ironica della storia, sottolineata da una pulizia anche visiva. Continua così lo stile archi-trhiller dell’autore, architetto milanese doc da generazioni, ........

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“Misteriosi delitti all’Isola di Milano”
di Giancarlo Bosini
giallo
pagg 157
Macchione editore
maggio 2018
15,00 euro